Visualizzazione post con etichetta attività espressive. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta attività espressive. Mostra tutti i post

venerdì 1 novembre 2013

Il kamishibai: un "teatro di carta" di origine giapponese dai molteplici utilizzi didattici ed educativi! (l'origine del MANGA!)

Trovato per caso, ne sono rimasta completamente affascinata: 
il Kamishibai.

 

Il kamishibai - un "teatro di carta" di origine giapponese - è uno strumento che può essere utilizzato sia per la narrazione di storie, sia in ambito didattico.



hyoshigi per l'annuncio dell'arrivo del Gaito kamishibaiya
La tecnica del kamishibai è rimasta nelle tradizioni del Giappone per secoli: il Gaito kamishibaiya, o narratore, si spostava da un villaggio all'altro in bicicletta ed era solito battere due pezzi di legno collegati da un cavo comunemente chiamato hyoshigi, per annunciare il proprio arrivo nei villaggi. 

I bambini che avevano comprato caramelle dal Gaito kamishibaiya si potevano assicurare i migliori posti di fronte al palco. Una volta che si era formato un pubblico, il Gaito kamishibaiya iniziava a raccontare le proprie storie servendosi di un set di tavolette di legno sulle quali erano disegnati i vari passaggi della storia che avrebbe raccontato. Le storie erano spesso seriali, e nuovi episodi venivano raccontati ad ogni visita al villaggio.
 

Il Kamishibai è un unico medium, che unisce linguaggio orale, visivo e stampato. A differenza dei libri, le storie Kamishibai sono sperimentate soprattutto in un contesto di gruppo e di condivisione. Le storie, che si basano principalmente su dialoghi vivaci, sono altamente drammatiche e coinvolgono studenti di tutte le età, sia emotivamente che intellettualmente. Le grandi carte illustrate, che possono essere manipolate per produrre una varietà di effetti, rendono possibile per un'intera classe di godersi simultaneamente la storia.

 

Per saperne di più:

sabato 20 aprile 2013

Pitturare senza sporcarsi le manine



Vi segnalo questa attività di pittura, dal Blog "Mille idee al nido". 
Mi ha colpito particolarmente la tecnica utilizzata che permette di controllare efficacemente uno degli aspetti critici tipico delle attività di espressione pittorica con i più piccoli (ovvero la facilità con cui si sporcano i bambini, gli ambienti e gli oggetti e il tempo necessario a ripulire il tutto).
Grazie all'utilizzo di guanti di plastica è infatti possibile pitturare senza sporcarsi per niente le mani!